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Regesto a

Art. 25 cpv. 1 seconda frase LPGA; art. 29 cpv. 2 Cost.; art. 46 LPGA; condono dell'obbligo di restituire rendite per vedovo percepite indebitamente: buona fede o violazione, perlomeno per grave negligenza, dell'obbligo di informare in merito al passaggio a nuove nozze? Inversione dell'onere della prova per violazione dell'obbligo di costituire un incarto da parte della cassa di compensazione?
Le insufficienze di poco conto inerenti alla gestione elettronica dell'incarto accertate nel caso di specie non giustificano in nessun modo la presunzione dell'istanza precedente, secondo cui la cassa di compensazione non avrebbe adempiuto, nelle dovute forme e in maniera completa, al proprio obbligo di costituire un incarto, ragione per cui interverrebbe un'inversione dell'onere della prova in relazione al carente annuncio agli atti del passaggio a nuove nozze (consid. 4-9).

Regesto b

Art. 25 cpv. 1 seconda frase LPGA; art. 70bis OAVS; la buona fede quale condizione del condono dev'essere nella specie negata perfino nel caso di adempimento dell'obbligo di informare sulla modificazione dello stato civile.
Colui che si risposa non può in buona fede continuare a percepire per anni una rendita per vedovo, senza mai essersi informato presso la cassa di compensazione se l'annuncio del passaggio a nuove nozze sia pervenuto e se l'ulteriore pagamento della rendita sia effettivamente corretto. Ognuno comprende infatti che il nuovo stato civile sostituisce quello vecchio, al quale l'ottenimento della rendita per vedovo, già solo a causa del nome, era legato (consid. 10).

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regesto: tedesco francese italiano

referenza

Articolo: art. 29 cpv. 2 Cost., art. 46 LPGA, art. 70bis OAVS

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